4 insegnamenti su come comprare casa. Da non dimenticare mai

In un momento difficile come questo per il mercato immobiliare e la difficoltà di comprare e vendere casa, è il caso di fare una lista di memorandum e limiti da non dimenticare per non trovarsi in situazioni complicate. Eccone 4

1. Comprare casa con meno denaro di quanto la banca approvi

Fino a qualche anno fa ottenere un mutuo era più semplice, al punto che l'operazione era diventata una pura formalità. Le banche erano disposte a prestiti lauti e molte persone hanno comprato casa convinte che i prezzi sarebbero continuati ad aumentare e che in un futuro prossimo saremmo stati tutti più ricchi al punto da poterci continuare a permettere di pagare il mutuo senza problemi. Al contrario di quanto ci si aspettava, invece, sono molti i casi di chi oggi non riesce a pagare un mutuo o che semplicemente si ritrova con un valore del mutuo superiore al valore attuale della casa, così da non poter accedere ad un maggiore credito

Oggi si tratta molto di più il prezzo di un'abitazione e si fanno offerte al ribasso che fanno si che si debba chiedere meno denaro alle banche, in un momento in cui, inoltre, i soldi in generale scarseggiano. In futuro è bene ricordare che è il caso di accendere un mutuo solo per ciò di cui si ha davvero bisogno, e per una somma che si sia in grado di pagare anche in uno scenario pessimista come può essere quello della perdita del lavoro o di una brutta situazione economica. Si dovrebbe tener conto anche del fatto che comprarsi una casa deve conicidere con una necessità, anche perché a più case corrispondono anche più spese (mantenimento, assicurazione, tasse, ecc.)

2. Bisogna comprare pensando al lungo termine

Nel momento migliore per il mercato immobiliare, molta persone comprarono case esistenti solo sulla carta con la speranza di venderle in meno di un anno e nel peggiore dei casi in tre o quattro con un sostanziale guadagno. Anche se vennero finanziate molte case con mutui facili da pagare all'inizio, e che poi aumentarono (mutui variabili o prodotti finanziari sconosciuti) che fecero sembrare comprarsi una casa una cosa semplice, nonostante gli alti prezzi di vendita. In realtà non fu così

Al momento di comprare casa, dunque, bisogna farlo pensando al lungo termine e non come se si trattasse di un investimento in borsa o una speculazione finanziaria della quale ci si possa liberare nel giro di qualche mese, guadagnandoci i giusti benefici. La maggior parte degli acquirenti attuali partono dal presupposto che resteranno in quella casa almeno dai 7 a 10 anni. Oltretutto l'acquisto si deve fare pensando al tenore di vita che ci si può pemettere nei successivi 10 anni (in una zona residenziale o una casa sufficientemente grande se si pensa di avere figli)

Se si pensa che non si rimarrà in una casa per tutto questo tempo o che il nostro lavoro richiede spostamenti o traslochi, è meglio scegliere la flessibilità di vivere in affitto

3. Risparmiare e liquidare i crediti prima di chiedere un mutuo

Risparmiare, cercere di mettere da parte le entrate e non avere debiti al momento di comprare una casa sono regole che possono sembrare ovvie ma che in passato non lo sono state per tutti. Quante persone avevano un'automobile nuova comprata a credito ancora prima di ricevere il primo stipendio? quante le persone che compravano casa senza avere risparmi? quante chiedevano un mutuo al 100% del valore della casa? e quante ancora comprarono pur avendo un lavoro poco stabile o un salario basso? in questi casi bisogna essere un po' alla vecchia maniera, e non lasciarsi trascinare dalle mode. Per aquistare casa c'è bisogno di avere dei risparmi, non avere debiti godere di entrate più stabili possibili

Una volta le banche concedevano i mutui con un comprovato appoggio nella qualificazione del credito, ma oggi le cose sono cambiate, e anche gli istituti di credito non concedono finanziamenti se non a quelle persone che forniscono le migliori garanzie e questo è ciù cui si deve aspirare. Ottenere un credito con una valutazione non buona dà quasi la garanzia che ci si imbatterà in difficoltà allo step successivo. Per cui è meglio rivolgersi alla banca nel momento in cui si può ottenere la valutazione migliore e superare l'esame per il credito con il voto migliore

4. Leggere bene i documenti del mutuo

I mutuatari insolventi che ci sono attualmente sul mercato sono di due tipi: o sono vittime di un mutuo che non conoscevano bene o hanno perso le proprie fonti di ingresso. Sicuramente alcuni appartengono alle due categorie. Non si deve mai entrare a far parte del primo gruppo, perché in questo caso siamo proprio noi a peccare di qualche mancanza. Un mutuatario deve conoscere a menadito il suo mutuo, le clausole, le scadenze, i costi di commissione e i prodotti associati. Se per qualsiasi motivo c'è qualcosa di non chiaro, è meglio domandare senza nessun tipo di vergogna e negarsi a sottoscrivere qualcosa, se è il caso. Se non si conoscono bene i mutui e se c'è qualcosa che non va, esistono professionisti che possono esserci d'aiuto per evitarci pagamenti salati e soprese future

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