All'asta il castello di gaucci, ex patron del Perugia

Sarà venduto all'asta il castello di Torre Alfina in provincia di Viterbo, lussuosa residenza già posseduta da Luciano Gaucci, ex presidente del'a.C. Perugia, per soddisfare i creditori del fallimento della squadra di calcio

Il prossimo 4 febbraio si terrà la prima udienza per la vendita del castello, che sarà ceduto sotto la supervisione del giudice del tribunale di Perugia, Umberto Rana, a partire da una base d'asta di 10, 319 milioni di euro

Il fallimento del Perugia calcio, guidato dalla famiglia Gaucci, fu di circa 80 milioni di euro. A tanto ammontano infatti i crediti riconosciuti nell'ambito della procedura davanti al tribunale del capoluogo umbro

Dal fallimento è scaturita anche un'indagine penale al termine della quale, il 26 novembre del 2008, Luciano Gaucci ha patteggiato una condanna a tre anni di reclusione, a un anno e otto mesi ciascuno i figli Alessandro e Riccardo. Per tutti le pene sono state coperte dall'indulto

Luciano Gaucci, ex presidente del Perugia, e i figli, vennero indagati per avere avuto in vari periodi ruoli di vertice nel sodalizio ed erano accusati di bancarotta fraudolenta e di reati fiscali. Riccardo e Alessandro Gaucci hanno trascorso circa tre mesi in carcere e agli arresti domiciliari prima di tornare in libertà. Hanno sempre sostenuto la correttezza del loro comportamento, affermando di avere cercato di salvare in tutti i modi la società

Luciano Gaucci non è stato invece mai arrestato essendo fuggito a Santo Domingo dove rimase a lungo. L'ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti venne revocata all'inizio del novembre del 2008. L'ex presidente perugino è poi rientrato in Italia

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