Anama: "un agente immobiliare serio offre servizi completi

Dopo le polemiche nate dall'inchiesta dell'associazione altroconsumo sulle prestazioni degli agenti immobiliari, rispondono le associazioni di categoria. Dopo fiaip e fimaa, ecco le precisazioni di anama che spiega come funziona la provvigione. Palo bellini, presidente dell'associazione precisa: "sulle prestazioni altroconsumo ha ragione. Un agente immobiliare moderno e serio fornisce prestazioni e servizi completi"

"L'unico risultato certo è che altroconsumo quando attacca gli agenti immobiliari si fa una grande pubblicità". Esordisce così il presidente anama, Paolo bellini, nella sua risposta all'inchiesta dell'associazione dei consumatori sul sito monitorimmobiliare.it. "Infatti - prosegue bellini - da alcuni giorni tiene banco l'indagine di altroconsumo su 170 agenti immobiliari di sette città italiane e le polemiche che essa ha scatenato. Giustamente!"

Secondo il presidente anama "non si possono liquidare leggi e normative che fanno parte del nostro ordinamento con delle battute ad effetto"

E allora bellini spiega: "cosa vuol dire che il 97% degli agenti contrattati chiede la provvigione da entrambe le parti?". Per iniziare "è il codice civile che lo stabilisce!" scrive il presidente. E poi "una ragione c'è: quella di rendere il mediatore arbitro dell'affare, equidistante sia dal venditore che dall'acquirente"

Sulla questione dell'entità della provvigione, invece, bellini chiarisce: "sul mercato di alto livello professionale ci sono organizzatori che operano normalmente al 5% di provvigione dal venditore e al 3% dall'acquirente e lo fanno con la consapevolezza di chi deve investire in pubblicità, in servizi, in consulenze esterne e in mezzi per raggiungere l'obiettivo". Questo significa, continua bellini che "più l'affare costa più la provvigione rimane a livelli alti del mercato"

Quanto alle prestazioni, invece, secondo il presidente dell'anama, altroconsumo ha ragione: "un agente immobiliare moderno e serio fornisce prestazioni e servizi completi, che vanno dalla commercializzazione, all'assistenza, dalle visure ai rapporti con gli altri consulenti, per giungere al rogito notarile sereni e preparati, emettendo le relative fatture di provvigione"

Su chi lavora in nero, invece, bellini ha le idee chiare: "non è parte della nostra associazione, ma preda di altri sodalizi che aggregano di norma micro strutture, il più delle volte a carattere familiare, dove generalmente vi opera il titolare e forse la moglie (o la figlia) come segretaria"

"Queste realtà non sono il futuro del settore - conclude bellini - devono evolvere in agenzie organizzate, con personale dedicato all'acquisizione immobiliare, alla gestione delle vendite e alla consulenza contrattuale"

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