In arrivo 7 miliardi per l'housing sociale

Il fondo immobiliare per l'housign sociale, la costruzione di case a basso canone d'affitto, sarà di tre miliardi di euro. Con gli ulteriori investimenti si dovrebbe arrivare ai sette miliardi. Entro un mese sarà pubblicato il bando per l'aggiudicazione dei progetti e per il momento l'unica candidata è la cassa depositi e prestiti

Con questo progetto si vogliono costruire 100mila nuovi alloggi nei prossimi cinque anni. Il fondo immobiliare avrà 30 anni di vita e punta a un rendimento del 2%, più l'inflazione

Secondo le intenzioni, i fondi saranno destinati ai progetti migliori e non prevarrà nessuna logica di divisione fra le regioni. Chi garantirà certi criteri, otterrà i fondi

Alcuni dei criteri che saranno tenuti in considerazione sono il consumo di suolo, il recupero o la riqualificazione di aree già esistenti, la coordinazione tra più comuni, le prestazioni energetiche (almeno di classe b)

Rispetto alla distribuizione dei fondi si terrà in conto la priorità delle aree con alta tensione abitativa

In europa ci sono molte differenze sulla gestione dell'housing sociale. Soltanto in Germania, Belgio, Danimarca, Finlandia, Ungheria, Slovacchia e Svezia sono delle società comunali ad occuparsi della costruzione degli alloggi mentre in altri paesi come Italia e Polonia permangono soluzioni locali su scala regionale

Oltre alle imprese pubbliche, si registra la presenza di cooperative e associazioni non lucrative nella maggior parte dei paesi Ue, mentre questa soluzione non viene adottata in paesi come Bulgaria, Cipro, Romania e Malta. Il più alto numero di alloggi sociali in affitto in rapporto alla popolazione è presente in Danimarca e Austria (102 alloggi per ogni 1000 abitanti), mentre il numero più basso è registrato a Cipro (soltanto 9 su 1000 abitanti) e in Spagna (3/1000)

Laissez Vos Commentaires

Please enter your comment!
Please enter your name here