Case ultrasottili che occupano lo stesso spazio della tua auto

Sempre più persone decidono di trasferirsi in città, con la conseguenza che lo spazio diminuisce e il terreno diventa più caro. Bisogna quindi alimentare la creatività, affinare l’ingegno e sfruttare ogni centimetro disponibile. Alcuni architetti stanno risolvendo il problema in modo originale.

Casagrande Laboratory, con sede a Helsinki, ha progettato una casa che sembra pensata per le automobili. Le sue dimensioni – 2, 5 metri di larghezza e 5 metri di lunghezza – corrispondono allo spazio di un parcheggio. L’immobile ha tre piani per compensare le piccole proporzioni della pianta.

Questa casa, che è stata battezzata Tikku, comprende uno studio, una camera da letto e una serra in soffitta. E’ anche autosufficiente: ha pannelli solari che sfruttano la luce del giorno per fornire energia e la sua struttura modulare in legno pregiato non rende necessario alcun isolamento aggiuntivo.

Come se fosse un puzzle, ogni modulo della casa è un pezzo diverso, che può essere assemblato in una sola notte. Grazie a questo, Tikku, presentata alla Helsinki Design Week, può essere adattata in base alle diverse esigenze di ogni individuo. Se servono più stanze o è necessaria una camera in più, è possibile aggiungere m2.

Si tratta solo di un prototipo, Ma Casagrande vuole costruire abitazioni di questo genere in aree ora riservate alle auto e lo vuol fare in un futuro non troppo lontano. L’obiettivo è dare una svolta alla pianificazione delle città, creando alloggi a prezzi accessibili: il costo è di circa 40.000 dollari (circa 34.000 euro). Ma ci sono case più piccole di Tikku.

Le peculiari case strette

Situata tra due edifici, nel centro di Varsavia c’è la casa più stretta del mondo, secondo il Guinness dei primati. La Keret House, dell'architetto polacco Jakub Szczesny, misura solo 92 centimetri nella sua parte più stretta ed è stata progettata in modo che solo una persona vi possa abitare, sebbene non sia il posto più raccomandato se si è claustrofobici. L’arredamento degli interni è austero e può ospitare solo alcuni mobili: un letto, un tavolo lungo e sottile, un pouf e un armadio poco profondo.

Un’altra casa europea particolarmente stretta è la Slim House di Alma-nac, un’abitazione londinese che si nasconde in uno spazio di 2, 3 metri di larghezza tra due edifici molto più grandi.

La prima impressione inganna: ogni cabina ospita due bagni, una cucina, due camere da letto, un soggiorno, uno spogliatoio, un ufficio e persino un soppalco. Nella costruzione di questo immobile gli architetti hanno avuto problemi nel decidere come fornire alla casa una luce più naturale, alla fine hanno deciso di trasformare il tetto in una struttura a gradini dotata di lucernari, da dove entrano i raggi del sole.

Con soli 3 metri di larghezza e 21 metri di lunghezza, la Imai House of Japan, progettata dall’architetto Katsutoshi Sasaki, ha un unico corridoio che include tutte le stanze. L’idea è che tutti i luoghi della casa possano essere teatro di diverse attività, quindi il giardino è anche la sala da pranzo e la stanza principale può diventare la stanza degli ospiti.

Scegliere una casa piccola non significa vivere in condizioni estreme. Molte case dalle dimensioni estremamente ridotte hanno più piani, in questo modo lo spazio non manca.

Un esempio è la SkinnyScar, che misura 3, 4 metri di larghezza e 20 metri di profondità, ma è composta da tre appartamenti. La casa si trova nel quartiere di Rotterdam ed è stata costruita dagli architetti olandesi Gwendolyn Huisman e Marijn Boterman.

Meno spazio, meno denaro

Uno dei punti forti di queste case è che sono accessibili anche per chi non ha a disposizione grandi cifre. Le dimensioni ridotte non solo rendono più bassi i prezzi, ma riducono anche i costi di costruzione, manutenzione, illuminazione e riscaldamento.

In Giappone si sta spingendo la costruzione di case più economiche con un design più pratico, poiché, a causa del gran numero di terremoti, a volte è più redditizio per le famiglie costruire da zero che riparare i danni di un alloggio.

Una di queste case dal design funzionale a un costo inferiore è quella realizzata dallo studio di architettura Mizuishi Architects Atelier. Dall’esterno, potrebbe sembrare una casa distrutta, eppure è una casa che può ospitare una famiglia di tre persone: ha una sala da pranzo, una cucina, una scrivania e un secondo piano per i letti.

Vale anche la pena menzionare la Promenade House construita a Shiga (Giappone) por dallo studio Kouichi Kimura Architects. La sua costruzione è stata una sfida a causa delle dimensioni ridotte: 4 metri di larghezza e 35 metri di profondità. La sua facciata compatta impressiona: sembra un grande blocco di cemento anziché una casa.

Tuttavia, questo design non ha nulla a che fare con il mondo che nasconde dentro. L’interno combina colori bianchi, grigi e suggestivi turchesi, e l’arredamento è proporzionale e geometrico. Nella casa, di proprietà di una giovane coppia, le stanze si susseguono attraverso un lungo corridoio in cui i mobili sono distribuiti sfruttando ogni millimetro.

Indubbiamente, la preoccupazione per l’uso dello spazio sta trasformando le grandi città e gli architetti più audaci già immaginano un futuro in cui qualsiasi spazio sarà utilizzabile con gli edifici più belli e stravaganti. Tuttavia, ovviamente, ci saranno sempre quelli che preferiscono dormire in un letto grande, condividere un tavolo con diversi ospiti e poter muoversi liberamente per tutte le stanze anziché vivere in una casa dalle dimensioni di un posto auto.

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