Case vacanza, Fimaa-Confcommercio: “Scendono i prezzi e salgono le compravendite”

I prezzi delle case vacanza scendono e le transazioni aumentano. E’ questo il dato emerso dall’Osservatorio immobiliare turistico di Fimaa - Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia e Nomisma.

L’analisi sul mercato delle seconde case, contenuta nell’Osservatorio immobiliare turistico di Fimaa, è stata presentata sabato 29 settembre a Cortina (Belluno) nell’ambito dell’iniziativa Re-Evolution – l’evoluzione dell’agente immobiliare.

L’andamento di prezzi e compravendite delle abitazioni turistiche

Lo studio ha evidenziato come i prezzi di mercato delle abitazioni turistiche siano diminuiti, facendo segnare a livello nazionale una flessione media del -2, 5%, e nel Veneto del -2% rispetto all’anno precedente, in linea con la variazione registrata nel 2017, con un aumento delle compravendite di circa il 3, 5%.

I prezzi massimi di appartamenti top o nuovi

Nella classifica nazionale assoluta dei prezzi massimi di appartamenti top o nuovi, Cortina è al 6° posto, con 10.800 euro al metro quadro; in quella delle località di montagna la perla delle Dolomiti si aggiudica la terza posizione, dopo Madonna di Campiglio e Courmayeur.

Nella graduatoria veneta, invece, a Cortina spetta il gradino più alto del podio, mentre per quanto riguarda le spiagge è Jesolo (Venezia) a primeggiare, con 4.200 euro al metro quadro di prezzo massimo per appartamenti top o nuovi, tallonata da Albarella (Rovigo) con i suoi 4.100 euro al metro quadro per la stessa tipologia di casa-vacanza.

Tra le località di mare, dove i prezzi di compravendita sono ancora in discesa (-0, 5%), fa eccezione Rosolina Mare (Rovigo), dove rispetto al 2017 i prezzi medi di compravendita hanno registrato aggiustamenti positivi (+2, 2%). Il prezzo massimo per case top o nuove a Rosolina è di 3.200 euro al metro quadro.

Santino Taverna, presidente nazionale Fimaa-Confcommercio, ha affermato: “Nonostante l’Italia si confermi tra i Paesi più attrattivi del mondo, il comparto del turismo non è tuttora in grado di esprimere tutte le proprie potenzialità. Le performance potrebbero essere decisamente migliori se ci fossero maggiori attenzioni da parte della politica. Siamo disponibili a fornire il nostro know-how”.

Il presidente di Confcommercio Veneto, Massimo Zanon, ha evidenziato: “Questo è ancora un buon momento per comprare. Ma sotto il profilo dei prezzi siamo ancora lontanissimi dal regime pre-crisi. Occorrono misure di sostegno per il settore immobiliare turistico, a cominciare dal contrasto all’abusivismo per evitare fenomeni di concorrenza distorta”.

Serafino Magistro, Fimaa-Confcommercio Veneto, ha suggerito 5 punti di intervento:

  • ridurre il carico fiscale sugli immobili;

  • rendere deducibile l’imposizione fiscale per gli immobili strumentali;

  • introdurre la cedolare secca per gli immobili strumentali;

  • scongiurare l’applicazione delle clausole di salvaguardia (riferite all’aumento dell’Iva) per il 2019;

  • contrastare l’abusivismo.

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