Catasto e commissioni censuarie, tutti i chiarimenti in una circolare del fisco (scarica pdf)

Mentre si attende il secondo dei decreti attuativi sulla riforma del catasto, l'agenzia delle entrate, con la circolare n3/e del 18 febbraio 2015, fornisce tutti i chiarimenti sulle novità introdotte dal dlg n198/2014 che ha riscritto funzioni e modalità di lavoro delle commissioni censuarie

Articolate in 106 commissioni locali e una commissione centrale con sede a Roma, le nuovi commissioni catastali saranno suddivise in sezioni ad hoc, competenti in materia di catasto terreni, catasto edilizio urbano e di riforma del sistema estimativo del catasto dei fabbricati. Rispetto al passato, le commissioni avranno specifiche competenze per quanto riguarda la revisione del stistema estimativo del catasto dei fabbricati

Designazione e nomina dei componenti
La circolare delinea i passi da seguire per la nomina dei componenti delle commissioni locali. Il primo passo è la richiesta di provvedere alla designazione dei componeti rivolta da ciascun direttore regionale dell'agenzia ai soggetti a ciò deputati. La scelta dei componenti viene effettuata dal presidente del tribunale nell'ambito di un numero di soggetti almeno doppio rispetto al numero dei componenti previsti

Il direttore regionale provvede alle relative nomine con apposito decreto, dandone comunicazione agli interessati, al presidente del tribunale e ai soggetti designati

Insediamento
Le nuove commissioni censuarie - locali e centrale- sono insediate con un provvedimento del direttore dell'agenzia in una data unica a livello nazionale, entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto stesso, anche in assenza di destignazione di uno o più dei componenti supplenti

Fino alla data di insediamento continuano ad operare le commissioni previste dal titolo iii del decreto del presidente della repubblica n 650 del 1972

circolare3_edel18febbraio2015.pdf

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