Come unire due appartamenti adiacenti e trasformarli in un'unica abitazione

Gran parte dell’edilizia esistente risale al boom economico italiano degli anni ‘60/’70. Tali costruzioni, tuttavia, oltre a risultare inevitabilmente datate, a volte si rivelano troppo piccole per ospitare famiglie numerose. La possibilità di trasformare due appartamenti adiacenti in un unico spazioso appartamento è una pratica molto diffusa e vantaggiosa per tutti coloro che decidono di affrontarla.

Una coppia milanese, intenzionata ad acquistare un appartamento adiacente al proprio per trasformarlo in uno unico più grande, si è rivolta al marketplace per la progettazione architettonica e l’interior design GoPillar.com, per ottenere decine di progetti diversi tra cui scegliere.

Il progetto vincitore realizzato dall’Architetto Alessio Pea fornisce un’ampia gamma di possibilità al cliente, da quella più economica a quella più onerosa; le diverse proposte possono al tempo stesso essere integrate e combinate a vicenda a seconda di necessità e gusti.

L’architetto presenta quattro interventi diversi di cui il primo, più economico, prevede la sola eliminazione del tramezzo che divide i due appartamenti ottenendo così un unico spazioso living room e la conversione della cucina dello stabile da integrare, in un comodo ripostiglio/lavanderia.

Il secondo intervento, oltre a prevedere la rimozione del tramezzo, propone la demolizione della parete che separa il corridoio d’ingresso con la zona living, garantendo così un passaggio diretto tra la cucina e il soggiorno.

Rispetto alle precedenti proposte, la terza stravolge completamente la configurazione attuale: la cucina è stata spostata nella zona living diventando un unico open space mentre i due bagni occupano le vecchie cucine dei due appartamenti. Nella camera da letto matrimoniale è stata predisposta inoltre una cabina armadio (walk-in closet), ricavata dallo spazio precedentemente occupato dal bagno.

L’ultima proposta, più onerosa, stravolge anch’essa la configurazione attuale e rispetto alla precedente ipotesi vede maggiorata la zona cucina/zona living attraverso l’eliminazione del tramezzo che ospitava il ripostiglio/lavanderia; è stata inoltre demolita la parete divisoria tra il corridoio d’ingresso e la zona living proponendo una porta “a soffietto” in vetro che consente il passaggio della luce naturale nel corridoio stesso e nelle camere da letto.

Il progetto dell’Architetto Francesca Colelli è finalizzato all’unione dei due appartamenti tenendo presente la possibilità di poterli suddividere nuovamente in futuro. L’intervento consiste nella separazione fra zona giorno e zona notte per appartamento: l’appartamento da integrare diviene la nuova zona giorno mentre l’attuale appartamento, la zona notte.

La cucina attuale viene convertita in lavanderia cercando di mantenere invariata la posizione degli impianti; in questo modo sarà semplice riconvertire la stessa, qualora si preveda di ridividere nuovamente gli appartamenti.

L’architetto Andrea Arpenti infine, per soddisfare al meglio le richieste dei committenti, propone un progetto versatile che si presta ad eventuali future modifiche, in modo tale da rendere semplice l’eventuale separazione dei due appartamenti.

La proposta lascia pressoché invariato l’appartamento di proprietà dei committenti proponendo la sola demolizione del tramezzo che separa i due appartamenti per ottenere un soggiorno più ampio ed accogliente. I bagni previsti sono in totale tre, uno in più rispetto quelli richiesti, utilizzabile dagli ospiti.

Laissez Vos Commentaires

Please enter your comment!
Please enter your name here