Dalle pensioni alla quota 96: tutte le novità del decreto sulla pubblica amministrazione

A breve comincerà il suo iter parlamentare il decreto sulla pubblica amministrazione. Il testo comprende provvedimenti molto attesi come la soluzione al problema della quota 96 o alcune novità sul trattamento pensionistico degli statali. Ecco i punti principali

Quota 96- i 4000 insegnanti che hanno maturato la quota 96 (età anagrafica più anni contributivi) prima dell'entrata in vigore della riforma fornero potranno andare in pensione a settembre se accetteranno di riscattare il trattamento di fine rapporto alla prevista dalla riforma

Manager pubblici- i dirigenti pubblici potranno essere mandati in pensione con 62 anni e 4 mesi

Turn over- diventeranno più flessibili, perché saranno basati esclusivamente su criteri di spesa. Gli enti locali avranno più margini di manovra per le assunzioni a tempo determinato e per i contratti a termine

Bankitalia- i dirigenti di bankitalia non potranno collaborare con i sorreggi regolati per un periodo non inferiore a due anni dalla cessazione dell'incarico

Magistrati- i magistrati che svolgono incarichi in uffici che hanno una diretta collaborazione con le pubbliche amministrazioni non potranno ricorrere all'aspettativa

Mobilità statali- la mobilità obbligaoria non verrà applicata ai dirigenti pubblici che hanno figli al di sotto dei tre anni, disabili e quelli che godono del congedo parentale

Compensi membri cda: i compensi dei membri del cda delle società partecipate, saranno tagliati del 20%, i consigli di amministrazione, inoltre, dovranno essere composti da massimo tre soggetti

Patentino professori universitari- sarà più facile ottenere il patentino per diventare professori universitari. Saranno infatti sufficienti 10 pubblicazione ( non più 12) per presentare la candidatura e saranno rivisti anche i criteri di valutazione

Laissez Vos Commentaires

Please enter your comment!
Please enter your name here