Diario di un agente/5: come assumere collaboratori in agenzia

Per la nostra rubrica dedicata a come aprire un'agenzia immobiliare, il nostro agente amico di idealista, Angelo di mambro ci spiega chi sono i collaboratori di un'agenzia e che tipo di contratto possono avere, partendo dal presupposto che tutti devono avere il patentino, salvo eccezioni

Inquadriamo i collaboratori

Partiamo dal presupposto che tutti i componenti di un agenzia immobiliare (ad eccezione della segretaria o coordinatrice) dovrebbero essere in possesso del patentino di agente immobiliare. Premesso questo analizziamo i contratti di lavoro più utilizzati nelle agenzie immobiliari: co.co.pro. E partita iva

Il co.co.pro. È il cosiddetto contratto a progetto, una tipologia di contratto di lavoro introdotta dal d.lgs. N. 276/2003 (cd. Legge biagi) ed è la forma contrattuale più utilizzata. Andrebbe utilizzata sopratutto nella fase iniziale per la realizzazione di un progetto entro una data scadenza. È un contratto senza nessun costo particolare e nessun vincolo

Successivamente, dopo aver preso il patentino di agente immobiliare, conviene sia per il collaboratore che per il titolare dell'agenzia l'apertura di una partita iva. Un'ottima possibilità è data dal cosiddetto regime dei contribuenti minimi che ha subito recentemente delle modifiche. L'accesso al nuovo regime agevolato è sottoposto alle seguenti condizioni:

- Accessibilità solo per cinque periodi d'imposta, ad eccezione dei contribuenti che non hanno compiuto 35 anni

-Applicazione di un imposta sostitutiva irpef e relative addizionali del 5% anziché del 20%

Ricordiamo che il regime dei contribuenti minimi prevede l'esenzione dall'iva, che non deve essere inserita in fattura e non deve essere versata al fisco e varie semplificazioni burocratiche come l'esonero dall'obbligo delle scritture contabili

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