Dopo 50 anni di tasse l'immobile lo hai pagato due volte

Secondo uno studio de il sole 24 ore il peso del fisco sul mattone produce un incredibile paradosso. In 50 anni una famiglia media può pagare oltre 150mila euro, comprese le imposte sull'acquisto e quelle sul possesso. In molti casi è come aver pagato due volte l'immobile o è come se lo stato e il comune fossero compropietari, ma senza sborsare mai un euro

Il peso del fisco sul mattone non conosce crisi, anzi le cavalca. I valori di mercato possono scendere, ma le tasse aumentano, come del resto l'introduzione dell'imu ha dimostrato proprio quando il mercato immobiliare è entrato in una spirale negativa

Nel 2012, infatti, le imposte immobiliari, tra imu, irpef, cedolare secca, tarsu, ecc, sono cresciute del 37% sull'anno precedente. L'Italia è in questo momento seconda solo alla gran bretagna per quanto riguarda le tasse sul mattone. Risulta poi che i servizi del comune di londra, trasporti in primis, siano clamorosamente migliori di quelli del comune di Roma e il confronto sia assai deprimente per i romani. Ma tant'è

Il sole fa alcuni esempi pratici. Ve ne riproponiamo uno: acquisto di un'abitazione principale di 120 mq. Valore d'acquisto 540.000 euro

Imposte d'acquisto: 16.275

Imposta di possesso

- 20 anni: 54.024

- 40 anni: 108.048

- 50 anni: 135.060

Questo senza contare le spese di manutenzione, mantenimento, eventuale assicurazione, condominio, ecc, a cui i compropietari fantasma naturalmente non partecipano mai

Tra gli immobili più tartassati vi sono naturalmente le case al mare o in montagna. In questo caso, secondo i calcoli del sole, su un appartamento di 60 mq, con valore 240mila euro, dopo 30 anni se ne vanno 122mila euro di imposte

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