Dopo i mutui subprime, in arrivo anche gli affitti subprime

Torna lo spettro del crack finanziario del 2008. Il financial times ha annunciato una notizia che ha del clamoroso: dopo i mutui subprime, una delle cause principali dell’attuale crisi economica, sarebbero in arrivo anche gli affitti subprime, ovvero il processo di cartolarizzazione e trasformazione in obbligazioni che già coinvolse appunto l’erogazione di mutui casa negli usa. L’indiscrezione è stata riportata dalla testata online huffington post.

Ma che cosa sono gli affitti subprime? semplice, così come fu fatto per i mutui subprime, alcune banche cercano di “vendere” il loro credito sui mercati finanziari attraverso delle obbligazioni. Per i mutui subprime erano di fatto le rate dei mutui che venivano cartolarizzate; per gli affitti saranno gli importi mensili di pagamento della casa.

Come è intuibile, secondo le notizie diffuse dal financial times, si sta riproponendo il meccanismo perverso che fu causa della crisi immobiliare ed economica del 2007. Il (distorto) meccanismo è questo: si prendono gli affitti subprime (ovvero quelli “al di sotto dei migliori” e quindi a rischio) e si divide il credito in obbligazioni da vendere sul mercato finanziario.

È come se un amico mi dovesse 100 euro, ma io, avendo necessità di denaro, trasferissi questo credito ad altre persone, tramite ovviamente un documento scritto. Bene, a questo punto chi “acquista” il credito mi dà i 100 euro, divisi fra gli acquirenti, e loro ricevono un’obbligazione da 20 euro, che il mio amico (in ipotetico affitto subprime) dovrà rimborsare.

La cosa grave, rispetto ai mutui subprime, è che gli affitti subprime sono ancora più rischiosi e instabili, perché si presume che chi è in affitto non abbia molta disponibilità di denaro. Secondo problema, di natura più tecnica e finanziaria, è che a queste obbligazioni (così successe per i mutui subprime) vengono assegnati attestati di qualità e sicurezza (come la tripla a delle agenzie di rating) per attirare ignari investitori.

Sempre secondo il financial times, sarebbero il gruppo di private equity blackstone e la deutsche bank a puntare a questa “strategia” finanziaria che tra l’altro riguarda gli affitti subprime legati alle case di proprietà della stessa blackstone. Un leggero conflitto di interessi?

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