Dopo le consultazioni, Matteo renzi si appresta a sciogliere la riserva

Mentre continua il totoministri, si sono conclusi i due giorni di consultazioni tenuti dal presidente del consiglio incaricato Matteo renzi: ieri l'incontro con forza Italia, il partito democratico e il movimento 5 stelle. Adesso il premier in pectore si appresta a sciogliere la riserva, sabato sono previsti la presentazione della squadra e il giuramento al quirinale. Se tutto andrà come auspicato dall'ex sindaco di Firenze, quest'ultimo chiederà ai presidenti delle camere di andare in aula per la fiducia da lunedì

Ma a tenere banco è stato l'atteso incontro tra renzi e il leader del m5s beppe grillo. In tutto circa dieci minuti che al presidente del consiglio incaricato probabilmente saranno sembrati interminabili. Dopo un inizio apparentemente tranquillo, grillo ha subito preso il sopravvento. Del resto si sà, la quiete precede sempre la tempesta

Il leader 5 stelle non ha usato mezzi termini. Mentre renzi cercava di illustrargli il programma per i prossimi mesi grillo ha subito replicato: "sei un ragazzo giovane, ma allo stesso tempo vecchio". E ancora: "rappresenti i poteri forti. Dici una cosa e la smentisci il giorno dopo". Più che un incontro è stato un vero e proprio scontro, che ben ha fatto intravedere quale potrà essere il clima in parlamento nei prossimi mesi

Nel frattempo il grosso nodo da sciogliere e sul quale continuano le diverse ipotesi è quello relativo al ministero dell'economia. Chi andrà a guidarlo? si tratta di un ministero chiave e scegliere la persona più adatta non solo è auspicabile, ma necessario

Nonostante renzi abbia detto ai cronisti "noi non stiamo discutendo di nomi, voi invece sì", sembra che il premier incaricato abbia appuntato su un foglietto i cognomi dei prescelti. Per via xx settembre in lizza ci sarebbero l'ex rettore della bocconi guido tabellini, lucrezia reichlin e l'ex vicedirettore dell'ocse pier carlo padoan

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