In Gran Bretagna il mattone fa paura e la Bank of England dice stop ai mutui facili

Ormai lo sappiamo, lo scoppio di una bolla immobiliare può avere conseguenze disastrose per l’economia di un Paese. E non solo. Si tratta, quindi, di uno degli eventi più temuti. Ad aver paura è ora la Gran Bretagna, tanto che la Bank of England ha deciso di mettere un freno ai mutui facili.

Sotto i riflettori sono i risparmiatori che scommettono sul mattone anziché sui fondi previdenziali. A tal proposito, la Bank of England ha fatto sapere che in caso di scossoni questi risparmiatori rischiano di ritrovarsi senza risorse sufficienti a finanziarsi le pensioni. Un problema non di poco conto.

Così, nel tentativo di correre ai ripari ed evitare il peggio, la Bank of England ha deciso di imporre agli istituti di credito un giro di vite da subito sulla concessione dei mutui ipotecari. Andrew Bailey, uno dei vicegovernatori della BoE, ha spiegato che la stretta sulle regole è necessaria per prevenire che la possibile esplosione della bolla immobiliare lasci milioni di sudditi di Sua Maestà nell’incapacità di garantirsi le pensioni.

Una grande incognita è poi rappresentata dal referendum di giugno sulla Brexit. A quanto pare, infatti, secondo la Bank of England la possibile esplosione della bolla immobiliare con la conseguente impossibilità per i risparmiatori di finanziarsi le pensioni potrebbe verificarsi a maggior ragione con l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea, che porterebbe a un indebolimento della sterlina e a un aumento dei tassi d’interesse.

Andrew Bailey ha tuttavia sottolineato che la Bank of England non intende scoraggiare del tutto i risparmiatori dal chiedere mutui per investire in case. L’obiettivo è piuttosto fare in modo che gli istituti di credito impongano determinate restrizioni, dal momento che il mercato della casa è ormai molto volatile.

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