Il falso quartiere che serviva a nascondere la fabbrica di aerei grazie alla quale gli usa hanno vinto la seconda guerra mondiale (foto)

La domenica del 7 dicembre del 1941 gli stati uniti non la dimenticheranno mai. Alle 7.48 di quella mattina, infatti, il giappone ha attaccato la base di pearl harbor, alle hawaii, causando 2.402 morti e 1.247 feriti tra le truppe statunitensi. Al grido di "tora, tora, tora", i kamikaze giapponesi hanno annientato gran parte della Potenza bellica statunitense nel pacifico: distruggendo otto corazzate e oltre 300 aeromobili

Con le difese ridotte al minimo, il governo di washington, che temeva un nuovo attacco, questa volta su una delle basi o fabbriche di armamenti della costa est del paese, ha dato vita a una delle più grandi operazioni di hollywood: il camouflage di una fabbrica di boeing fuori seattle. È in quella fabbrica che è stato realizzato il bombardiere b-17, l'aereo che ha aiutato gli stati uniti a vincere la seconda guerra mondiale

Tenere nascosto quello che era noto come "impianto 2", che impiegava 30mila persone ed era in grado di produrre 300 aerei al mese, era uno dei fattori chiave per mantenere la posizione dominante. Il corpo di ingegneri dell'esercito ha, quindi, chiesto aiuto alla mecca del cinema per trasformare il tetto della fabbrica in un tipico quartiere americano con le sue tradizionali case, strade e giardini

L'art director john stewart detlie, con oltre 20 film alle spalle e una nomination all'oscar, ha lavorato giorno e notte per settimane per costruire un vero e proprio quartiere di oltre 165mila metri quadrati. Per dare un'immagine più realistica, sono state poi ingaggiate delle comparse che dovevano fingere di vivere in quel quartiere

Questo incredibile strategia ha dato i suoi frutti e la fabbrica è riuscita a far alzare in volo fino a 7mila bombardieri b-17, tra cui il famoso "memphis belle", il primo a completare con successo 25 missioni e che ha ispirato due film. Dopo la guerra, la struttura è diventata una fabbrica di aerei commerciali, dalla quale negli anni '60 è nato il primo boeing 737

Laissez Vos Commentaires

Please enter your comment!
Please enter your name here