Il mutuo liquidità: come funziona

Non solo mutuo per acquisto casa: un finanziamento si può richiedere anche per altre finalità. In particolare, se l’immobile posseduto non è gravato da ipoteca, lo si può utilizzare come garanzia per un altro tipo di mutuo, dalle caratteristiche più “snelle”: il mutuo liquidità.

Mutuo liquidità: cos'è?

Il mutuo liquidità è un tipo di prestito garantito da un immobile. A differenza del mutuo tradizionale, finalizzato all’acquisto dell’immobile stesso e collegato all’ipoteca sullo stesso, il mutuo liquidità può essere utilizzato invece anche per altre finalità. Il mutuo liquidità, quindi, non è un “mutuo finalizzato”, e non occorre specificare l’utilizzo dell’importo ottenuto. Che si può quindi utilizzare per qualsiasi scopo: dal finanziamento delle vacanze, all’acquisto di un’auto, alla ristrutturazione di casa, al pagamento di un evento importante della vita, come un matrimonio.

Requisiti per accedere al mutuo liquidità

Quali requisiti occorre avere per accedere ad un mutuo liquidità? Innanzitutto, l’immobile dato in garanzia non deve essere gravato da ipoteca, proprio perché non si tratta di un prestito finalizzato all’acquisto dell’immobile stesso, e perché l’immobile deve a sua volta rappresentare il sottostante del finanziamento. Inoltre, come per i mutui tradizionali, occorre che il richiedente abbia una situazione reddituale tale da garantire il rimborso sostenibile delle rate. Non deve avere poi alcuna procedura esecutiva o fallimentare a suo carico, né deve essere stato segnalato come cattivo pagatore. Infine, per poter chiedere un mutuo liquidità, occorre essere maggiorenni ma non superare i 75 anni di età al momento della scadenza del mutuo.

Mutuo liquidità: i costi

Quali sono i costi associati al mutuo liquidità? Come per i mutui normali, anche in questo caso ci saranno spese notarili, più istruttoria e perizia per valutare il valore dell’immobile in garanzia, che determinerà l’importo del finanziamento. Il quale può giungere fino al 70% del valore dell’edificio. Ci sarà poi, anche in questo caso, la stipula di polizze assicurative collegate al mutuo.

Cosa succede in caso di insolvenza? Anche in questo caso, come per i mutui tradizionali, in caso di mancato pagamento delle rate la banca potrà subentrare nella proprietà dell’immobile dato in garanzia.

Mutuo liquidità o prestito personale?

Vantaggi di un mutuo liquidità rispetto ad un prestito personale? Innanzitutto, come detto sopra, la sua flessibilità di impiego: non occorre infatti specificare quale finalità debba avere il finanziamento ottenuto. I piani di ammortamento, inoltre, possono arrivare (come per ogni mutuo) anche a 30 anni mentre ad esempio per un prestito personale non si superano i 10 anni. In più, gli importi richiedibili con un mutuo liquidità sono superiori, dovendo dipendere dal valore di un immobile (a differenza di quel che accade per un prestito personale) e i tassi di interesse sono, in confronto, più convenienti rispetto a quelli di un prestito.

Tra gli svantaggi del mutuo liquidità si elenca innanzitutto il costo solitamente elevato, dovuto a tassi di interesse che sono meno vantaggiosi rispetto ad esempio ad un mutuo prima casa, e al fatto che, essendo un mutuo, implica tutti i costi elencati più sopra, propri dei mutui. Anche le tempistiche di erogazione sono solitamente più lunghe, dato che sono collegate alle varie pratiche di istruttoria e notarili (cosa che non avviene per i prestiti, solitamente erogabili anche entro 24 ore). Per questa ragione diventa conveniente chiedere un mutuo liquidità per importi di una certa rilevanza, solitamente oltre i 30 mila euro. Per importi inferiori sono da preferire i normali prestiti, meno costosi e onerosi.

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