Matteo renzi è il nuovo segretario del pd, per lui un successo alle primarie

Il sindaco di Firenze Matteo renzi è il nuovo segretario del partito democratico. È stato questo il verdetto delle primarie pd che si sono svolte domenica 8 dicembre. Il "rottamatore" ha portato a casa il 67, 8% dei consensi, superando gli avversari gianni cuperlo (18%) e pippo civati (14, 2%)

Un risultato sotto certi aspetti previsto. La vera sorpresa della giornata, infatti, non è stata tanto la vittoria di Matteo renzi, quanto l'elevata affluenza che ha caratterizzato queste primarie. Ai gazebo disposti nelle diverse città si sono recati tra i due milioni e mezzo e i tre milioni di votanti. Un risultato inatteso e dall'indubbio significato

Incoronato leader del pd, Matteo renzi ha detto: "non è la fine della sinistra, è la fine di una classe dirigente della sinistra". E, a ben guardare, questo lo si era già capito venendo a conoscenza dei nomi dei tre candidati alle primarie: Matteo renzi classe 1975, gianni cuperlo classe 1961, pippo civati classe 1975

Sembra che nel pd sia partito quel rinnovamento richiesto a gran voce dagli elettori. Il grande sconfitto di queste primarie, infatti, è gianni cuperlo. Un nome troppo legato alla vecchia nomenclatura. E lo stesso cuperlo, nel suo discorso finale, ha ammesso: "la sinistra ora ha una storia interamente nuova da scrivere"

Dal palco di Firenze, dove ha festeggiato la sua vittoria, renzi ha affermato: "tocca a noi che andavamo alle medie quando cascava il muro di berlino". Il sindaco di Firenze è apparso consapevole di ciò che lo attende e pronto per la sfida. Di certo nei prossimi mesi avrà i riflettori ben puntati addosso e la sua strada sarà in salita. Tanti sono coloro che adesso, dopo i fiumi di parole, attendono i fatti dal "rottamatore" e lui dovrà dimostrare di essere un vero leader, capace di mettere in moto quel cambiamento tanto richiesto non solo all'interno del partito democratico

Laissez Vos Commentaires

Please enter your comment!
Please enter your name here