Nomine aziende pubbliche: 3 donne alla presidenza di eni, enel e poste

L'intenzione del governo renzi era quella di proporre volti nuovi, senza arrivare alla rottamazione generazionale; avviare una rivoluzione culturale, promuovendo le donne. Ed ecco che a nomine fatte, il quadro delle partecipazioni statali è il seguente: cambiati sette manager su otto, arrivate tre donne alla presidenza e mandati a casa i vecchi amministratori delegati dopo una decina di anni di servizio. Ma andiamo a scoprire il nuovo assetto delle più grandi aziende di stato

Alla presidenza dell'eni arriva emma marcegaglia, ex numero uno di confindustria; alla presidenza dell'enel patrizia grieco, oggi alla guida di olivetti; alla presidenza delle poste luisa todini, oggi nel cda della rai. Il solo a rimanere al suo posto è gianni de gennaro, che resta a finmeccanica

Per quanto riguarda gli amministratori delegati, all'eni arriva Claudio descalzi (che prende il posto di Paolo scaroni), all'enel arriva Francesco starace (che prende il posto di fulvio conti), alle poste arriva Francesco caio. Mauro moretti, al centro nei giorni scorsi di accese polemiche, lascia il posto di ad di ferrovie dello stato e va ad occupare la medesima posizione in finmeccanica. Si attende di sapere chi sarà l'ad di terna

È questo il nuovo assetto delle più grandi aziende dello stato deciso dopo quattro ore di riunione a palazzo chigi tra il presidente del consiglio Matteo renzi e il ministro dell'economia pier carlo padoan. Il governo lo ha reso noto con il seguente comunicato stampa:

"Il governo comunica che a breve verranno depositate, per il tramite del ministero dell'economia e delle finanze, presso la sede delle società enel, eni e finmeccanica le liste per il rinnovo dei rispettivi organi sociali in occasione delle prossime assemblee degli azionisti

Con riferimento all'assemblea degli azionisti di enel s.p.a., convocata per il 22 maggio, il ministero, titolare del 31, 24% del capitale, depositerà presso la sede della società la seguente lista per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione:

1. Patrizia grieco
2. Francesco starace
3. Alberto pera
4. Alberto bianchi
5. Andrea gemma
6. Paola girdinio

Con riferimento all'assemblea degli azionisti di eni s.p.a., convocata per l'8 maggio, il ministero, titolare del 4, 34% del capitale e per il tramite di cassa depositi e prestiti (partecipata al 70% dal mef) di un ulteriore 25, 76%, depositerà le seguenti liste per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione e del collegio sindacale:

Consiglio di amministrazione
1. Emma marcegaglia
2. Claudio descalzi
3. Fabrizio pagani
4. Luigi zingales
5. Diva moriani
6. Salvatore mancuso

Collegio sindacale
1. Paola camagni (sindaco effettivo)
2. Alberto falini (sindaco effettivo)
3. Marco seracini (sindaco effettivo)
4. Massimiliano galli (sindaco supplente)
5. Stefania bettoni (sindaco supplente)

Con riferimento all'assemblea degli azionisti di finmeccanica s.p.a., convocata per il 9 maggio in prima convocazione e il 15 maggio in seconda convocazione, il ministero, titolare del 30, 2% del capitale, depositerà presso la sede della società la seguente lista per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione:

1. Gianni de gennaro
2. Mauro moretti
3. Marta dassù
4. Guido alpa
5. Alessandro de Nicola
6. Marina calderone
7. Fabrizio landi

Si informa infine che, in occasione della prossima assemblea degli azionisti di poste italiane s.p.a., il ministero, titolare del 100% del capitale, delibererà la nomina dei seguenti membri del consiglio di amministrazione della società per il triennio 2014-2017:

1. Luisa todini
2. Francesco caio
3. Roberto rao
4. Antonio campo dall'orto
5. Elisabetta fabbri

Per quanto riguarda la società terna s.p.a., le cui nomine spettano al consiglio di amministrazione della cassa depositi e prestiti, le proposte dei vertici cdp saranno coerenti con i criteri seguiti dal governo nelle nomine di propria competenza

Il governo intende esprimere un particolare ringraziamento a Paolo andrea colombo e fulvio conti e a Giuseppe recchi e Paolo scaroni per la preziosa opera prestata in questi anni quali presidenti e a.d. Di enel ed eni e per il loro rilevante apporto nel raggiungimento degli importanti risultati industriali e strategici da parte delle due società. Analogo ringraziamento viene rivolto ad alessandro pansa e a Giovanni ialongo e massimo sarmi per il decisivo contributo svolto rispettivamente come a.d. Di finmeccanica s.p.a. E presidente e a.d. Di poste italiane s.p.a.

Per quanto riguarda gli emolumenti previsti per i nuovi presidenti di enel, eni, finmeccanica e poste italiane, si proporrà all’assemblea delle società che il compenso annuo sia fissato nella cifra di 238mila euro annui lordi"

Nel commentare le nuove nomine, il presidente del consiglio Matteo renzi ha detto: "sono particolarmente soddisfatto per la forte presenza femminile, segno di un protagonismo che chiedeva da troppo tempo un pieno riconoscimento anche da parte del settore pubblico, in linea, anzi all'avanguardia, rispetto alle migliori esperienze europee ed internazionali"

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