Nude proprietà ma non venditori in mutande

Spesso si associa al concetto di nuda proprietà un'immagine stereotipata che vede anziani disperati costretti a svendere la casa di una vita. Ma le cose non stanno proprio così e il nostro esperto massimiliano podestà di realpodestate ci spiega come stanno davvero le cose

Da quando abbiamo scelto di specializzarci nella consulenza e vendita di nude proprietà veniamo periodicamente contattati da giornalisti, televisivi e non, con telefonate tutte del medesimo tenore

"Salve sono tizio del programma caio di telesempronio, stiamo realizzando una puntata speciale sulla crisi economica ed immobiliare e, visto che lei si occupa di nude proprietà, vorremmo chiederle di collaborare". A questo punto ci si aspetterebbe una richiesta di parere professionale, di esperienza personale e previsioni di mercato nel settore di competenza, invece si prosegue con...

"Potrebbe metterci in contatto con qualche anziano disposto a venire in studio e a raccontare la disperazione che l'ha spinto a vendere la nuda proprietà?"

Qui puntualmente mi cascano le braccia

Quando nel 2009 abbiamo iniziato con viager s.r.l.ad occuparci di nude proprietà l'abbiamo fatto consapevoli dei pesanti retaggi culturali che il nostro paese si porta in spalla ma, guardando alla francia dove questo segmento di mercato rappresenta una risorsa straordinaria, fiduciosi che saremmo riusciti a trasmettere i reali vantaggi di questo tipo di transazione.
Così è stato

La nostra stampa però, come spesso accade, è qualche passo indietro rispetto alla "strada" e resta evidentemente legata a preconcetti obsoleti, volendo escludere la malafede di chi speculerebbe su situazioni al limite per un po' di audience, indifferente al messaggio fuorviante che trasmetterebbe

Quello che ogni volta ribadisco con fermezza ai giornalisti è che la nuda proprietà rappresenta solo per una percentuale minima (intorno al 10%) il gesto disperato di anziani in difficoltà economiche estreme, mentre nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di ben altro.
Esiste poi un'altra convinzione decisamente errata da dover sradicare, quella che la nuda proprietà venga venduta solo da chi non ha figli

Riteniamo utile, per i nostri amici giornalisti e non, fare un po' di chiarezza a riguardo

I venditori di nuda proprietà

Chi sceglie di vendere la nuda proprietà della propria casa è una persona o coppia ultrasettantenne, solitamente di livello culturale medio/alto che arriva alla decisione in modo ponderato e consapevole, ragionando attentamente, principalmente per uno dei seguenti motivi:

- Risolvere anzitempo questioni ereditarie
- Aiutare figli in difficoltà
- Godersi i propri risparmi garantendosi indipendenza economica
- Uscire da situazioni di difficoltà economica

Eredità

Nel primo caso i venditori hanno figli e sono coscienti del fatto che, al loro decesso, potrebbero nascere discussioni o polemiche in merito alle spartizioni ereditarie quindi, volendo lasciare questo mondo sereni, preferiscono vendere la nuda proprietà e dividere equamente quanto realizzato, senza privarsi del diritto di continuare ad abitare nella propria casa

Mi è rimasta impressa la frase di un cortese venditore che, tempo addietro, mi disse: "ci sono figli leoni e figli agnelli, noi genitori dobbiamo garantire equità e non lasciare che l'uno si approfitti dell'altro"

Aiuto ai figli

Probabilmente in nessun altro paese al mondo esiste un valore così forte di famiglia, un legame indissolubile fatto di affetto ma anche di risparmio e mutuo soccorso
Accade dunque spesso, soprattutto in periodi di crisi come questo nei quali la disoccupazione è a livelli drammatici, che i genitori vogliano o debbano aiutare figli in gravi situazioni economiche:

Figli che hanno perso il lavoro o, semplicemente, non l'hanno mai avuto.
Figli che cercano di comprarsi casa ma non hanno mai le garanzie necessarie
Figli che escono da una separazione con le ossa ed il conto corrente a pezzi

La classica frase che i venditori ripetono in questi casi è: "a cosa serve lasciare una casa in eredità a mio figlio se, per i prossimi anni, dovrà vivere di stenti?". Condivisibile

Qualità della vita


La maggior parte dei venditori di nuda proprietà che incontriamo sulla nostra strada sono coppie o singoli che hanno una discreta pensione e qualche investimento abbastanza redditizio dopo una vita di lavoro, oltre ovviamente alla propria casa

Spesso si tratta di ex-imprenditori o commercianti, ex-professionisti o funzionari e dirigenti in pensione con o senza figli che scelgono di migliorare la qualità della propria vita

Coloro che non hanno figli decidono di godersela proprio la vita, concedendosi qualche viaggio o lusso in serenità, accantonando per tempo anche il necessario a garantire eventuali cure o ricoveri negli anni a venire

I venditori che sono, al tempo stesso, anche genitori scelgono generalmente l'indipendenza economica

Proprio per non dover mai gravare sui propri figli in caso di malattia invalidante o persistente, preferiscono avere per tempo la giusta provvista economica in ossequio ad una prassi che vede generalmente i genitori aiutare sempre economicamente i propri figli ma raramente il contrario

Difficoltà economiche

Infine, solo in percentuale minima, ci sono i venditori di nuda come di piena proprietà in difficoltà economiche. Generalmente soli, con pensioni minime e troppe spese sanitarie, decidono di monetizzare i risparmi di una vita per uscire da momenti difficili

Restiamo a disposizione, come sempre, di quei giornalisti che vorranno confrontarsi su questo tema scevri da preconcetti errati e pronti a recepire la straordinaria valenza economica e sociale della nuda proprietà attraverso l'esperienza di chi è specialista nel settore

Prossimamente affronteremo il tema della nuda proprietà visto dal lato degli acquirenti

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