Onna, la casa che resistette al terremoto l'abatte l'anas

Una delle cinque case del miracolo di onna, ossia, una delle uniche cinque abitazioni che il terremoto non è riuscita ad abbattere con i suoi muri di mattoni incatenati e il tetto in legno, verrà abattuta dall'anas per far passare la "variante del sud", un sovrapasso della nuova strada bazzano-san gregorio progettata per decongestionare il traffico della città dell'aquila spostatosi verso i 19 nuovi quartieri post-terremoto

La casa è di proprietà della maestra elementare margherita nardecchia marzolo, ed è una delle pochissime miracolate che non è crollata sotto il disastroso terremoto che il 6 aprile 2009 ha spazzato via l'intero paesino di onna, alle porte del capoluogo aquilano facendo 40 morti

Ma adesso l'anas è già pronta a mandare all'indirizzo della signora margherita e di altri proprietari dei terreni limitrofi le lettere d'esproprio, segno che anche "arriva la strada che asfalta la speranza" come ha dichiarato franco papola, presidente dell'associazione onna onlus. Onna, infatti, il paese che maggiormente ha sofferto le conseguenze del sisma trasformato in un paesino fantasma, doveva essere il "simbolo della rinascita, della costruzione post-sisma in abbruzzo" secondo le dichiarazioni della protezione civile e del governo berlusconi

Pare non sia così e a meno di colpi di scena e visto che il ricorso al tar che la maestra margherita hamesso in atto per evitare l'abbattimento della casetta-miracolo è già stato respinto, anche le poche cose rimaste in piedi ad onna verranno buttate giú dall'anas con l'appoggio della protezione civile. La strada in questione, la variante sud, infatti, non sarebbe stata possibile approvarla in tempi così brevi e con passaggi non chiari, cosa resa possibile dalle procedure d'urgenza previste dalla protezione civile e la commissione grandi eventi

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