Prezzi delle case a Milano: i proprietari non cedono alla crisi (tabelle)

A dispetto della congiuntura immobiliare negativa i prezzi a Milano non si sgonfiano sperimentando un incremento del 3, 3% che porta il prezzo medio a 4.273 euro/m², sebbene la distanza tra i quartieri aumenti. Sotto la madonnina i proprietari credono ancora di poter fare il prezzo per poi rivederlo in fase di trattativa, ma di repricing neanche a parlarne e questo spiega l’andamento rialzista dei valori di listino tra a aprile e giugno rilevato dall’ufficio studi di idealista.it/news

I segnali forti

In un contesto apparentemente di scarso dinamismo sul fronte dell’offerta tuttavia si accentuano i ribassi di vigentino-chiaravalle (-10, 2%; 2.771 euro/m²) e baggio (-8, 1%; 2.484 euro/m²), mentre prosegue a passo più lento la discesa di corvetto-rogoredo (-2, 1%; 2.850 euro/m²), dove comunque l’arretramento è stato del 6, 8% confrontato allo stesso periodo dell’anno scorso
Restando ai quartieri con il segno meno, certosa sperimenta un calo dell’1, 7% che porta il prezzo a 2.731 euro al metro quadro, seguita da lorenteggio-bande nere (-1, 5%; 3.426 euro/m²), comasina-bicocca (-1, 1%; 2.797 euro/m²), e navigli-bocconi (5.096 euro/m²; -1, 1%), l’unico tra i quartieri con prezzi sopra la media cittadina ad aver sperimentato una contrazione questo trimestre

Solo modesti ribassi per città studi-lambrate (-0, 8%; 3.403 euro/m²), chiesa rossa-gratosoglio (-0, 5%, 3.128 euro/m²) e greco turro (-0, 5%; 2.992 euro/m²), in famagosta-barona (0, 1%; 3.147 euro/m²) le case costano pressoché come tre mesi fa

Ci sono quartieri che sono continuati a crescere a ritmi sostenuti anche in piena crisi fino ai rialzi a due cifre su base annuale di porta vittoria (4.945 euro/m²; 6, 2%), seconda nella performance trimestrale solo a garibaldi-porta Venezia (8, 3%; 5.656 euro/m²), altra zona i cui prezzi sono lievitati nel giro di un anno a ritmi superiori del tasso d’inflazione del periodo

Crescono san siro (4.958 euro/m²; 2, 7%) e il periferico vialba-gallaratese (2, 1%; 2.413 euro/m²), i progressi di fiera-de angeli (1, 2%; 5.284 euro/m²) e forlanini (3.646; 1, 1% euro/m²) si sommano all’andamento rialzista dei trimestri passati, mentre il centro storico (8.077 euro/m²; 1%) consolida il primato dei prezzi cittadini

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Cintura di Milano

Durante la scorsa primavera confermate le sofferenze nella maggior parte dei comuni della cintura milanese monitorati da idealista.it, con i ribassi maggiori a sesto san Giovanni (-7, 3%; 2.485 euro/m²), dove i prezzi sono crollati dopo la leggera flessione del primo trimestre, e a san giuliano milanese (-4, 1%; 2.290 euro/m²), il comune che insieme a cinisello balsamo (-3, 4%; 2.177 euro/m²) ha accusato maggiormente l’andamento negativo del mercato perdendo oltre il 7% del valore immobiliare nel giro di 12 mesi

Segrate (-1, 4%; 3.258 euro/m²) si conferma il comune alle porte della città con i prezzi più alti, legnano (4, 1%; 1.826 euro/m²) quello con i prezzi più bassi tra i mercati monitorati ed è anche quello che è cresciuto di più nel trimestre

Monza-brianza

Una Chiara tendenza ribassista ha caratterizzato il mercato monzese e i comuni della brianza con crolli nell’ordine del 6, 5% a desio e (1. 972 euro/m²) e seregno (2.049 euro/m²), del 5% nel capoluogo brianzolo, dove ora per comprare casa occorrono in media 2.546 euro/m²

Nel secondo quarto dell’anno contrazioni più contenute quelle sperimentate da meda (-2, 4%; 2.870 euro/m²) e lissone (-1, 6%; 2.274 euro/m²), mentre ritorna in terreno positivo brugherio (1, 5%; 2.347 euro/m²) e continua il trend rialzista di cesano maderno (2, 1%; 1.916 euro/m²), dove le case tornano sui valori di un anno fa

Nota metodologica: il rapporto trimestrale riguardante il mercato degli immobili in vendita a Milano e provincia è basato su un campione di 10.111abitazioni presenti nel database del portale idealista.it da utenti privati e professionisti del settore. Di queste, 6.271 riguardano immobili in Milano città, le restanti sono ubicate in provincia

La città di Milano è suddivisa in 18 zone. Una ripartizione che entra nello specifico dei quartieri della città e permette quindi di fornire un quadro dettagliato sull’andamento del mercato immobiliare

Per permettere una sufficiente standardizzazione dei risultati ogni quartiere dovrà presentare un numero di annunci non inferiore a 50. Sono sistematicamente escluse dal rilevamento le case con giardino e quegli immobili i cui prezzi indicati dagli utenti risultano chiaramente sproporzionati rispetto al valore di mercato di una determinata zona della città

Tale scarto è stato misurato mediante il calcolo della deviazione standard che consente di ridurre eventuali distorsioni rispetto al valore medio atteso nel calcolo del prezzo al metro quadro

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