Scenari Immobilari: "Forti segnali di ripresa per il mattone del Sud, Puglia prima meta per i privati stranieri

Segnali forti di ripresa provengono dal mercato immobiliare del Sud Italia, che anche nel 2016 conferma il trend positivo in termini di compravendite e domanda di investitori, sia privati che istituzionali. Meta preferita degli acquirenti provenienti dall'estero è la Puglia. E' quanto emerge da un rapporto presentato da Scenari Immobiliari e Cdp in occasione del "Forum del Sud", che ha riportato nel Mezzogiorno un ampio panel di esperti, operatori, imprenditori e politici.

Dopo otto anni di assenza è tornato il Forum del Sud, organizzato da Scenari Immobiliari in due giornate a Lecce e a Matera. Un ricco panel di esperti, politici e operatori hanno partecipato all'evento che segna un risvegliarsi dell'interesse nei confronti del mercato immobiliare del Sud Italia, dopo anni di profonda crisi.

Secondo Mario Breglia, di Scenari Immobiliari, I dati mostrano una situazione favorevole per il Mezzogiorno dove il 2016 ha confermato il trend positivo dello scorso anno, sia per quanto riguarda le compravendite che la domanda degli investitori, sia privati che istituzionali. La Puglia, secondo la nostra analisi, è stata nel 2015 la prima meta per gli acquirenti privati provenienti dall’estero, superando anche Lazio e Sardegna: hanno scelto questa regione 1.400 famiglie, cioè il 22% su un totale di 6.300 investitori; di queste compravendite, circa la metà ha riguardato il Salento.”

E’ tornato l’interesse per l’immobiliare del Mezzogiorno, soprattutto sui segmenti del commerciale e dell’alberghiero. Gli investitori stranieri stanno guardando con favore a questa zona d’Italia che ha tutte le carte in regola per ripartire. Una volta potenziate le strutture turistiche, arriveranno investimenti, anche dall’estero, per creare zone d’attrazione complete

Gli ultimi 10 anni del Mezzogiorno e del resto d'Italia

Se negli ultimi 10 anni al nord e al centro si è registrata una diminuzione delle compravendite del 45, 5% e del 43, 3%, al Sud la variazione si è attestata intorno al 31%, con la Basilicata che ha registrato un aumento del 53, 6%. Naturalmente si parla di numeri molto piccoli rispetto alle regioni del Nord.

Per quanto riguarda i prezzi, la variazione media dei prezzi nei capoluoghi italiani negli ultimi dieci anni vede un calo del 4, 3 per cento, con Milano, che tira le fila del mercato attestandosi su un valore positivo del 12, 8 per cento, seguita da Roma, dove la variazione si attesta al 12, 4 per cento, Venezia, con l’undici e Firenze con il 9, 7 per cento in più rispetto al 2005. Le ultime posizioni sono tutte occupate da capoluoghi del sud, ad eccezione de L’Aquila alla posizione numero novantotto. Situazione migliore per Salerno e Bari, le prime città del sud in classifica, rispettivamente al 49° e 57° posto con una variazione in calo del 2, 8 e del 5 per cento.

Le previsioni per il 2020

Secondo le proiezioni di Scenari Immobiliari, le proiezioni al 2020 indicano un notevole incremento dei fatturati immobiliari, dove protagonista sarà sempre il nord che crescerà di circa 85 miliardi di euro, con un +13, 9%. Il sud si allinerà con l'andamento del centro, fino a superarlo nel 2018 con una variazione di quasi il 10%. Il fatturato del Meridione al suo picco massimo si attesterà ai 22, 5 miliardi di euro, ma la sua percentuale di crescita sarà maggiore e subirà perdite minori di quelle che saranno registrate al centro.

I piani di Cdp

Protagonista del Forum del Sud è stata Cassa Depositi e Previsti, con il nuovo capo dell'area immobiliare Aldo Mazzocco, che ha svelato le prospettive di riorganizzazione del gruppo, dove un ruolo importante avrà proprio il Mezzogiorno.

Laissez Vos Commentaires

Please enter your comment!
Please enter your name here